
Riunione dei ministri della Difesa della NATO e nuovi sviluppi
La NATO ha compiuto un passo importante durante l'ultima riunione dei ministri della Difesa, impegnando 15 paesi alleati a sviluppare soluzioni più efficaci contro le minacce aeree a bassa quota. L'incontro si è tenuto presso la sede della NATO a Bruxelles e tra i paesi partecipanti figurano la Turchia, il Belgio, la Danimarca, l'Estonia, la Finlandia, la Francia, la Grecia, la Lettonia, la Lituania, i Paesi Bassi, la Norvegia, il Portogallo, la Romania, la Spagna e il Regno Unito. Questi paesi, Minacce aeree sotto i 150 metri mira a cooperare contro.
Impresa multinazionale ceca
Oltre a questi 15 paesi, la Repubblica Ceca ha lanciato un'iniziativa multinazionale sulla "sorveglianza aerea passiva", con l'obiettivo di identificare le minacce che non possono essere rilevate dai sistemi di sorveglianza aerea attiva come radar e satelliti. Questa iniziativa mira a identificare in modo più efficace le minacce nello spazio aereo, utilizzando metodi come il rilevamento del rumore.
Minacce aeree di bassa quota e nuove capacità
I progetti di sorveglianza aerea passiva e di minacce aeree di bassa quota consentono ai paesi partecipanti di sviluppare nuove capacità, puntando al contempo a ridurre i costi e ad aumentare i vantaggi operativi. La NATO intende aumentare la propria capacità di rilevare, identificare, monitorare e rispondere a queste minacce utilizzando nuove tecnologie. Nella dichiarazione, “La guerra in Ucraina ha dimostrato quanto tecnologie come i piccoli droni possano essere efficaci e pericolose in caso di conflitto”. L'espressione attira l'attenzione.
Iniziativa multinazionale per lo stoccaggio di munizioni
Durante la cerimonia della firma, Turchia e Portogallo hanno annunciato di aver aderito alla Multinational Ammunition Storage Initiative (MAWI), lanciata nel 2021 per rafforzare la preparazione e la gestione delle scorte di munizioni. Questa iniziativa mira a rendere più efficiente la gestione delle munizioni nei vari Paesi.
Iniziativa per lo spazio aereo transfrontaliero
Il Regno Unito è diventato il 21° membro della Cross-Border Airspace Initiative, che include anche la Turchia. Lanciata nell'ottobre 2023, questa iniziativa mira ad aumentare il coordinamento tra le autorità civili e militari nell'uso dello spazio aereo per l'addestramento e le esercitazioni della NATO, nonché per le attività aeree in varie regioni d'Europa. Tale cooperazione mira ad aumentare la sicurezza tra i paesi alleati rendendo più efficace la gestione dello spazio aereo della NATO.
Progetto di capacità di difesa aerea modulare
Il progetto Modular Solution for Land-Based Air Defense Capabilities (Modular GBAD), lanciato nel 2023, mira a sviluppare soluzioni modulari contro “minacce aeree a brevissimo, breve e medio raggio”. Hanno partecipato a questo progetto Romania, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia, Spagna e Regno Unito. Tali progetti rafforzano le capacità di difesa aerea della NATO e aumentano la sicurezza dei paesi membri.
Di conseguenza
Queste nuove iniziative e progetti della NATO mirano ad aumentare le capacità di difesa aerea dei paesi alleati e a produrre soluzioni più efficaci contro le minacce aeree a bassa quota. Gli effetti della guerra in Ucraina dimostrano ancora una volta l'importanza di tale cooperazione. Il rafforzamento delle capacità di difesa della NATO sfruttando gli sviluppi tecnologici aumenterà non solo la sua sicurezza, ma anche quella dei suoi paesi membri.