Completato in Russia il secondo prototipo di Yak-130M

L’azienda statale russa Rostec prosegue senza rallentamenti le sue attività di ammodernamento nel campo dell’aviazione e della difesa. Nel suo ultimo comunicato stampa, l’azienda ha annunciato il completamento del secondo prototipo dell’aereo da addestramento e da attacco leggero Yak-130M. Mentre questo secondo prototipo si appresta a essere sottoposto a test approfonditi a terra e in volo, il processo di assemblaggio del terzo velivolo procede in parallelo.

“Lo Yak-130M è stato sviluppato sulla base dell’analisi e del consolidamento dell’esperienza dell’aviazione nei conflitti locali e regionali. Lo sviluppo di aerei da combattimento leggeri basati su velivoli da addestramento al combattimento è in linea con le tendenze globali nello sviluppo dell’aviazione militare.”

Aumentare il potenziale di combattimento: Conversione da Yak-130 ad aereo a doppio ruolo

Lo Yak-130M, il cui primo prototipo è stato completato nelle scorse settimane, è stato sviluppato dalla filiale U.A.C. (United Aircraft Company) di Rostec nell’ambito di un programma di progettazione sperimentale per aumentare il potenziale di combattimento dell’attuale Yak-130, pur mantenendo la sua piena funzionalità di addestramento. L’obiettivo principale dell’ammodernamento è quello di trasformare l’aereo in una piattaforma a doppio ruolo capace di addestramento avanzato e operazioni di combattimento leggero.

Le dichiarazioni di Rostec rivelano chiaramente la portata dell’ammodernamento:

“L’ammodernamento consentirà allo Yak-130M di essere equipaggiato con missili aria-aria e munizioni di precisione aria-terra guidate da sistemi satellitari e laser“. Il nuovo aereo non solo manterrà tutte le sue capacità per l’addestramento dei piloti da caccia, ma acquisirà anche le qualità di un aereo da combattimento”

Intercettazione UAV e versatilità operativa

Oltre ad aumentare le sue capacità di combattimento, lo Yak-130M è stato progettato per svolgere con successo missioni come l’intercettazione di veicoli aerei senza pilota (UAV), un’esigenza sempre più sentita negli ambienti di conflitto odierni.

Questa nuova versione, sviluppata a partire dallo Yak-130, rimane adatta all’addestramento dei piloti di caccia di quarta e quinta generazione, che è la sua funzione principale. Tuttavia, l’ammodernamento mira ad aumentare significativamente la versatilità operativa del velivolo e a consentirgli di assumere un ruolo attivo come aereo d’attacco leggero nei conflitti regionali.

Il completamento del secondo prototipo rappresenta un’importante pietra miliare nel processo di collaudo e certificazione di questo aereo a doppio ruolo.