Nell’ambito della sua strategia navale aggiornata, la Germania ha annunciato l’intenzione di aggiungere tre grandi navi missilistiche a pilotaggio remoto (LRMV) alla sua marina entro il 2035. Questa mossa indica che la Germania aumenterà significativamente le sue capacità di difesa e di offesa potenziale in mare.
Missione principale degli LRMV: Difesa aerea e missilistica
Il ruolo principale degli LRMV che si prevede di acquisire dovrebbe essere la difesa aerea e missilistica, viste le munizioni che trasporteranno. I missili terra-aria che le navi impiegheranno principalmente sono:
- SM-2, SM-3, SM-6
- ESSM (Evolved SeaSparrow Missile)
- RIM-7 Sea Sparrow
Questi missili dimostrano la capacità di creare un ombrello di difesa aerea ampio e stratificato.
Capacità di attacco e lanciatori Mk 41
Tuttavia, queste piattaforme non si limiteranno a missioni di difesa. Le navi, che saranno dotate di sistemi di lancio verticale (VLS) Mk 41, saranno anche in grado di trasportare importanti armi offensive:
- BGM-109 Tomahawk (missile da crociera a lungo raggio)
- 3SM Tyrfing (futuro missile d’attacco al mare)
Questa capacità dimostra che la Germania avrà la flessibilità necessaria per passare dalla difesa all’offesa nelle operazioni navali.
Preoccupazione e posizionamento strategico della Russia
La richiesta del governo tedesco di una nave arsenale missilistico senza equipaggio, progettata specificamente per le operazioni nell’Oceano Atlantico, è considerata dai commentatori internazionali come un obiettivo della Russia. Il fatto che questa piattaforma sia più grande di analoghi progetti olandesi progettati per il Mar Baltico indica un’attenzione all’Atlantico e a missioni a più ampio raggio.
L’acquisizione di LRMV è interessante anche perché coincide con un periodo di tensioni sulla sicurezza regionale, come i recenti incidenti con i droni negli aeroporti di Copenaghen e Oslo, che si ritiene abbiano avuto origine da navi nel Mar Baltico. La decisione della Germania di rafforzare la propria difesa marittima riflette chiaramente le preoccupazioni geopolitiche e le crescenti minacce alla sicurezza della regione.
