L’Italia pensa di utilizzare i prestiti dell’UE per gli acquisti nel settore della difesa

L’Italia sta valutando la possibilità di utilizzare il meccanismo di prestito a basso costo “SAFE” dell’Unione Europea (UE) per i veicoli blindati di nuova generazione Lynx e i carri armati principali Panther da acquistare dal gigante tedesco Rheinmetall, al fine di rafforzare la propria capacità di difesa. Questo programma di finanziamento, lanciato dall’UE con l’obiettivo di aumentare la potenza militare degli Stati membri contro la minaccia russa, ha aumentato il potenziale utilizzo della tranche di prestito da 14,9 miliardi di euro assegnata all’Italia.

I prestiti SAFE mirano a creare risparmi sui costi e sinergie militari in tutta Europa, incoraggiando gli Stati membri a effettuare acquisti militari congiunti. Per questo motivo, i Paesi beneficiari devono effettuare acquisti congiunti in cooperazione con almeno un altro Paese dell’UE per poter utilizzare i fondi. I Paesi devono presentare all’UE i dettagli sull’utilizzo dei fondi, che dovrebbero essere sbloccati nel 2026, entro il 30 novembre.

Opportunità di sinergia congiunta con l’Ungheria

La questione è stata ulteriormente concretizzata dalla visita del primo ministro ungherese Viktor Orban al primo ministro italiano Giorgia Meloni, avvenuta lunedì a Roma. I leader hanno discusso “le opportunità offerte dal programma europeo SAFE” e hanno preso in considerazione “possibili sinergie tra Italia e Ungheria per sostenere le rispettive capacità industriali e tecnologiche”, ha dichiarato l’ufficio della Meloni in un comunicato.

I due Paesi hanno già un programma congiunto per la fornitura di veicoli blindati cingolati Lynx sviluppati da Rheinmetall. L’Italia prevede di acquistare 1.050 varianti di Lynx con torretta dal fornitore nazionale Leonardo, mentre l’Ungheria ha firmato un accordo per 218 unità nel 2020, la maggior parte delle quali sarà prodotta in Ungheria.

Il secondo potenziale programma congiunto è l’acquisto di carri armati principali Panther. È noto che l’Italia intende acquistare 272 carri armati Panther. L’Ungheria ha firmato un accordo di partnership con Rheinmetall per lo sviluppo e la produzione del carro armato nel 2023. Una fonte della difesa italiana senza nome ha confermato che l’acquisto di queste due piattaforme chiave da parte dell’Italia è un forte candidato ad essere sostenuto dai fondi del prestito SAFE.

La posizione contraddittoria dell’Ungheria

È degno di nota che l’Ungheria abbia deciso di investire 16,2 miliardi di euro in prestiti SAFE nella stessa tranche dell’Italia. Il primo ministro ungherese Orban è noto per le sue frequenti critiche all’UE. Anche il giorno in cui ha discusso dell’organizzazione SAFE con il primo ministro italiano Meloni, Orban ha dichiarato ai giornalisti che “l’Unione Europea non ha alcuna importanza”.

Ciò dimostra che gli incentivi finanziari dell’UE nel campo della difesa possono incoraggiare anche i membri critici nei confronti del blocco ad agire congiuntamente e a rafforzare i propri bilanci. Questo potenziale partenariato tra Italia e Ungheria potrebbe essere un esempio importante di come il meccanismo SAFE possa raggiungere il suo obiettivo di promuovere acquisti congiunti nel settore della difesa in Europa.