I treni merci autonomi stanno eseguendo con successo la prima fase dei loro test sulla linea critica Betuwe tra il porto di Rotterdam e il confine tedesco. Questa iniziativa su larga scala mira a testare i sistemi automatizzati a controllo remoto (ATO) che modernizzeranno i treni merci in Europa e creeranno una rivoluzione in termini di efficienza nel trasporto ferroviario.
Confermato il livello GoA 2 sulla linea Betuwe: Cooperazione tra ProRail e DB Cargo
Il gestore dell’infrastruttura ProRail, l’operatore tedesco del trasporto merci DB Cargo e diversi partner industriali e di ricerca stanno collaborando per condurre i test. Il progetto utilizza una locomotiva elettrica Vectron prodotta da Siemens Mobility.
Nella prima fase, gli ingegneri hanno confermato che il sistema ATO basato sulla soluzione di segnalamento ETCS funziona al livello di automazione GoA 2. Questo livello consente la circolazione automatica dei treni in condizioni di sicurezza. Questo livello consente il funzionamento automatico del treno sotto la supervisione dell’operatore ferroviario. Il passo successivo sarà l’implementazione del livello GoA 4 e della soluzione RTO (Remote Train Operation), in cui il treno sarà gestito automaticamente senza conducente dalla società di gestione dei treni.
0 Obiettivo di aumento della capacità: Sistemi autonomi in preparazione per la certificazione
L’adozione del sistema ATO dovrebbe apportare notevoli benefici alla rete ferroviaria:
- Aumento della capacità: Fino a -30 di aumento della capacità della linea.
- Risparmio energetico: Fino a -15 di riduzione dell’energia di trazione.
- Riduzione dei costi: Riduzione dei costi operativi fino a .
La linea Betuwe è stata scelta perché non è utilizzata da treni passeggeri, non ha passaggi a livello ed è già dotata di ETCS, fornendo un ambiente di prova sicuro. I risultati di questi test contribuiranno a sviluppare standard europei e schemi di certificazione per i sistemi ATO. Ciò guiderà l’uso della tecnologia dei treni autonomi su altri importanti percorsi futuri, come il corridoio Reno-Alpino, che fa parte della rete TEN-T.
