Il settore ferroviario europeo è fortemente impegnato nella ricerca e nell’innovazione del futuro, Impresa comune UE-ferrovia (Shift2Rail)ha presentato una richiesta ufficiale alla Commissione Europea per la continuazione del modello. Le cinque principali associazioni ferroviarie europee (CER, EIM, UIP, UITP e UNIFE) insistono affinché questo modello di partenariato continui nell’ambito del quadro finanziario pluriennale (MEF) 2028-2034 e ottenga un posto solido tra le priorità di finanziamento dell’UE. L’obiettivo è mantenere lo slancio di sviluppo dell’intero settore ferroviario europeo, dalle operazioni sulle principali linee ai sistemi regionali e urbani.
Appello dell’UE per un successore del settore ferroviario per l’innovazione ferroviaria
associazioni, dominio tecnologico, verdeE trasformazioni digitaliAfferma che questa nuova struttura è vitale per promuovere e aumentare la competitività globale dell’Europa. Inoltre, EQF 2028-2034nell’ambito di una nuova Fondo Europeo per la Concorrenza (ECF)Sostengono inoltre che la proposta di creare l’ECF sia vista come uno strumento chiave per accelerare la transizione dall’innovazione ferroviaria all’implementazione commerciale.
Fabbisogno finanziario nell’ambito di Orizzonte Europa e ECF
L’industria ha fissato obiettivi di finanziamento ambiziosi ma necessari per la partnership successiva:
- Investimento nella partnership successiva:Con l’obiettivo di mobilitare capitali privati a lungo termine e raggiungere gli obiettivi dello Spazio ferroviario europeo unico, minimo 3 miliardi di europer una fase di investimento e pre-implementazione 15 miliardi di euroè richiesto ulteriore supporto.
- Finanziamento pre-distribuzione:ECF, attraverso piani nazionali e investimenti privati, per maturare le tecnologie e distribuirle sul mercato più velocemente 15 miliardi di euroViene offerta una proposta di finanziamento pre-distribuzione.
- Ripartizione del budget:Il totale del prossimo EQF 1,8 trilioni di euronel bilancio, 243 miliardi di euro al Fondo Europeo per la Competitività (ECF)E 51 miliardi di euro alla componente Trasporti del Connectivity Europe Facility (CEF)è prevista la partenza. Le organizzazioni vogliono che metà del budget per la ricerca e lo sviluppo ferroviario sia coperto da Horizon Europe e il resto dall’industria.
Partenariato inclusivo e semplificazione
Il quadro del partenariato intende incoraggiare la più ampia partecipazione possibile delle organizzazioni pubbliche e private. Pertanto, membri esenzione dall’obbligo di versare contributi finanziari direttiSi sottolinea che è necessario.
- Contributi in natura:In particolare nei mercati ferroviari locali e urbani Piccole e Medie Imprese (PMI)Si richiede che i contributi in natura siano accettati come valido mezzo di partecipazione.
- Ridurre gli oneri amministrativi:L’obiettivo è coinvolgere meglio le PMI e ridurre gli oneri amministrativi concentrandosi al tempo stesso sui contenuti tecnici.
È essenziale mantenere un quadro di partenariato inclusivo che colleghi la Commissione europea, l’Agenzia ferroviaria dell’Unione europea (ERA), l’industria, gli operatori, i gestori delle infrastrutture, gli istituti di ricerca e le PMI. Questo quadro dovrebbe garantire la partecipazione attiva di tutte le principali parti interessate nella definizione delle future priorità di ricerca e innovazione per il settore ferroviario.
Sinergie tra CEF-Trasporti, NRPP e Orizzonte Europa
Le associazioni chiedono maggiori sinergie tra le componenti del finanziamento dei trasporti del quadro finanziario pluriennale. CEF-TrasportiHanno espresso il loro forte sostegno allo strumento, descrivendolo come la spina dorsale della politica di investimento nelle infrastrutture di trasporto dell’UE.
- Aumento del bilancio del CEF:Bilancio del CEF per un finanziamento adeguato degli investimenti nei trasporti a 100 miliardi di euroe preservare la possibilità di trasferire risorse dai piani di partenariato nazionale e regionale (NRPP) al CEF.
- Le organizzazioni desiderano che le differenze, i punti in comune e le connessioni tra i programmi Orizzonte Europa, NRPP e CEF-Trasporti siano chiaramente definiti insieme alle parti interessate del settore.
Si ritiene che, chiarendo come questi veicoli interagiscono, l’UE possa trarre il massimo da questi ambiziosi programmi e garantire che il previsto successore dell’impresa comune UE-Rail offra vantaggi tangibili all’intero sistema ferroviario europeo.
