
Nel 1954, il feldmaresciallo Bernard Montgomery condivise le sue previsioni sulle strategie di guerra di quel periodo e sui possibili effetti degli sviluppi tecnologici nel suo discorso davanti alla Royal United Service Institution. *Queste opinioni, che fanno luce su questioni ancora dibattute oggi, contengono indizi importanti sulla trasformazione della tecnologia sul campo di battaglia.* Montgomery predisse che la superiorità aerea sarebbe stata indispensabile nelle guerre e che l’importanza delle grandi navi da guerra sarebbe scomparsa. *I sistemi aerei senza pilota e i droni sarebbero attivi ovunque e diventerebbero strumenti che determinerebbero il corso della guerra.* Inoltre, “Con lo sviluppo di sistemi d’arma non pilotati a corto e lungo raggio, la nostra difesa contro gli obiettivi diminuirà, lasciandoci più vulnerabili a nuove minacce”. Ha sottolineato che i progressi tecnologici cambieranno radicalmente le tattiche di guerra.
Potenza aerea e tattiche di difesa
Montgomery ha affermato che la superiorità aerea nell’atmosfera sarà fondamentale e quindi è necessario garantire che gli aerei rimangano in cielo per lungo tempo. *Ha detto: “Gli aeroplani dovrebbero essere in grado di operare senza condizioni meteorologiche e vincoli di tempo”.* Credeva che la tecnologia avrebbe fatto progressi in questa direzione. Inoltre, non solo gli aerei pilotati, *veicoli aerei senza equipaggio* Aveva predetto che avrebbe svolto un ruolo importante sul campo di battaglia. Sistemi avanzati di difesa aerea, rafforzerà la difesa del Paesee credeva che ciò avrebbe ridotto l’impatto degli attacchi. Secondo Montgomery questi sistemi sono efficaci contro le forze nemiche. deterrenteAvrebbe dovuto essere possibile e prevenire attacchi a sorpresa. “Con efficaci sistemi di allarme rapido e reti di comunicazione globali, è possibile ottenere il rilevamento precoce delle minacce e una risposta rapida”. Le sue dichiarazioni costituiscono i capisaldi della sua visione tecnologica.
Potenza marittima e nuove strategie
Montgomery ha sottolineato che anche le forze navali cambieranno alla luce degli sviluppi tecnologici. *L’idea che il dominio sui mari sarà raggiunto con nuovi sottomarini e navi a corto raggio* è venuto alla ribalta. Secondo lui, “il controllo dei mari dovrebbe essere raggiunto con nuovi sistemi d’arma e operazioni armoniose. In questo modo, l’importanza delle grandi navi da guerra diminuirà gradualmente”. Ritenendo che le portaerei non siano più efficaci come una volta, Montgomery ha affermato: “Le moderne forze navali devono adattarsi alle nuove tecnologie che forniscono velocità e flessibilità”. Ha sottolineato l’importanza che le unità navali e aeree lavorino in armonia.
Adattamento rapido e strategie di guerra futura
Montgomery sostiene che di fronte ai cambiamenti determinati dagli sviluppi tecnologici, gli eserciti *deve agire in modo flessibile e armonioso*sottolineato. “L’integrazione tra i servizi, il rapido adattamento alle nuove tecnologie e le strutture di forza sostenibili sono condizioni essenziali per vincere le guerre del futuro”. Con la sua dichiarazione ha sottolineato cambiamenti di ampia portata. Nelle possibili guerre future, *Gli attacchi nucleari non saranno più un’unica forma di attacco diretto, ma avranno effetti ibridi e misti.*dichiarò la sua convinzione. Inoltre, “l’aumento della capacità di difesa e lo sviluppo di forze deterrenti dovrebbero essere le nostre priorità più importanti”. Egli ha sottolineato l’importanza delle misure da adottare in questi settori. Montgomery, con l’avanzamento della tecnologia nel tempo, *l’equilibrio tra le forze di attacco e di difesa cambierà* dichiarato. Pertanto, è essenziale perseguire innovazione e sviluppo continui al fine di mantenere la “superiorità strategica”. Ha affermato la sua visione, che rimane valida nella nostra epoca.
