Il Gruppo Škoda ha annunciato un piano di localizzazione completo per la produzione di treni e tram elettrici in Uzbekistan. Il piano è una proposta strategica volta non solo ad aumentare la produzione locale, ma anche a sviluppare progetti congiunti tra l’Uzbekistan e l’Unione Europea (UE). Il piano è stato presentato ufficialmente durante un incontro tra il Presidente Shavkat Mirziyoyev e i leader dell’industria europea.
Grandi investimenti in localizzazione e formazione
Il piano di localizzazione proposto prevede la creazione di una joint venture e la produzione di treni e tram elettrici. In particolare, il progetto si basa sul nuovo formato dell’Accordo di partenariato e cooperazione rafforzata tra Uzbekistan e UE. La Banca europea per gli investimenti (BEI) intende finanziare la ricostruzione di infrastrutture legate allo sviluppo dei trasporti.
Oltre alle attività produttive, uno dei passi più importanti del Gruppo Škoda è la creazione della Škoda Academy. Grazie a questo centro di formazione:
- Le qualifiche dei tecnici e degli ingegneri locali saranno aumentate.
- L’implementazione degli standard europei nella manutenzione e nel funzionamento dei veicoli ferroviari sarà accelerata.
Petr Novotny, CEO del Gruppo Škoda, ha sottolineato l’importanza dell’Uzbekistan in quanto il Paese sta sviluppando attivamente le proprie infrastrutture di trasporto. Novotny ha dichiarato che questo investimento nel capitale umano garantirà la produttività a lungo termine e aumenterà la capacità industriale del Paese.
Partnership strategica e rinnovo della flotta
Il Ministro dei Trasporti Ilkom Mahkamov ha incontrato i rappresentanti del Gruppo Škoda e ha discusso la possibilità di coinvolgere gli appaltatori locali nella realizzazione del progetto. Il Ministro Mahkamov ha dichiarato che l’attuazione dell’accordo di cooperazione aumenterà il ritmo di rinnovo della flotta di trasporto del Paese e aumenterà l’affidabilità del trasporto urbano e ferroviario.
Anche il Presidente Mirziyoyev ha accolto con favore l’evento e ha espresso la convinzione che la partecipazione del Gruppo Škoda aumenterà la fiducia degli investitori e porterà allo sviluppo della cooperazione tecnologica.
Alla base di questo piano c’è il contratto da 320 milioni di euro (338 milioni di dollari) per l’acquisto di 30 treni elettrici firmato da Temir Yullari dell’Uzbekistan con il Gruppo Škoda nell’ottobre 2023. La produzione dei treni inizierà nello stabilimento di Ostrava, ma parte del processo di assemblaggio finale avverrà in Uzbekistan. Con la sua comprovata esperienza nella localizzazione dell’industria ferroviaria, il Gruppo Škoda si posiziona come partner strategico per l’Uzbekistan.
