Colossi europei nel settore ferroviario collaborano con le principali città americane per rinnovare le loro reti di trasporto pubblico. Siemens Mobility e Stadler Rail guidano l’adozione di tram all’avanguardia in progettualità e tecnologia tra Cleveland e Salt Lake City, con investimenti che mirano ad aumentare l’affidabilità e la manutenzione locale.
In seguito a un accordo stipulato nel 2023, la Greater Cleveland Regional Transit Administration (GCRTA) ha ordinato 24 tram S200, per un valore di circa 164 milioni di dollari. In marzo dello scorso anno, l’ente ha esercitato un’opzione che ha portato gli ordini a 48 veicoli, così da avviare la consegna prevista a partire dal 2026. Il modello S200 è stato concepito per resistere a condizioni invernali rigorose e include porte d’ingresso a due piani per facilitare l’accesso a piattaforme di diversi livelli, contribuendo a migliorare l’offerta di servizi e la gestione digitale della manutenzione negli Stati Uniti.
Nell’Utah, l’Autorità di Transito ha firmato nel 2024 con Stadler Rail per 20 tram Citylink, aprendo la strada a un potenziale aumento complessivo a 80 veicoli, con ulteriori 60 unità ancora in gioco. Nel confermare l’opzione, l’UTA ha annunciato nell’ottobre 2025 l’acquisto di altri 20 tram per il sistema TRAX a Salt Lake City. Stadler realizza direttamente i Citylink a Salt Lake City, supportando così l’economia locale.
Citylink si distingue per un design orientato all’efficienza energetica, offrendo una notevole capienza e un sistema di guida ibrido che rientra nel programma TRAX Forward, dedicato a soluzioni di mobilità sostenibile. Questi investimenti sottolineano l’impegno generale degli Stati Uniti verso un trasporto pubblico più pulito e affidabile, con una forte spinta verso la modernizzazione delle infrastrutture tramviarie.
